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Becco 00:13:54 00:26:04 00:41:54 00:28:49 00:07:30 00:25:41 00:29:00 00:09:50, un tizio va a bere quando i suoi genitori scopano il suo.Sesso forte in azione scena di sesso esplicito a casa in Cucina e un sacco di sborrate, famose pornostar, pecorine e inculate.Il nostro team di..
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Ci sdraiammo un po insieme, avevamo goduto come non ci era mai successo e nuovo di zecca gostosa bunduda facendo strip in cam la grandi tette in cam amatoriale cosa era incredibile.
Almeno sapeva cosa provavo per lei, ma a quel punto non sapevo che reazione aspettarmi, poi ci pensò lei a spiazzarmi: Sono da sesso pubblico dal vivo tubo sola tutto il giorno, non ho rapporti con mio marito da anni tu sei sempre stato un bel ragazzo, non ti conosco.
Ah, ciao Marco Marco?
Era sicuramente imbarazzata e dopo poco mi disse Ho paura di deluderti.La salutai offrendole la colazione e andai a lavoro.Mi sembrava un sogno, di lì a poco avrei scopato con una donna che mi eccitava da morire.Parlammo per un paio di minuti del più e del meno e facevo fatica a guardarla nei suoi occhi marroni perchè le sue grosse tette mature attraevano i miei occhi con una forza inarrestabile.Mentre mi spogliavo velocemente le guardavo il suo accogliente bel culo e piegandomi sul letto mi avvicinai con la bocca ed iniziai e leccarle la figa.Si mise a ridere.Aprii le sue cosce e infilai di nuovo il mio grosso cazzo nella sua figa.Hei sei davvero un porco ma che fai, mi lecchi lano?Dopo qualche minuto eravamo sdraiati a baciarci ed accarezzarci teneramente.Mi avvicinai per salutarla, avevo il cuore in gola, quella donna nonostante letà era terribilmente eccitante e quelle enormi tette sotto quella maglietta di cotone bianca lasciavano ben poco allimmaginazione.Ci salutammo e tornato a casa mi masturbai come non mai pensando alle sue grosse tette e a quel bel culo.Non sentivo quel termine da secoli credo Accese un piccolo stereo e a suon di musica iniziò a dondolarsi da una parte allaltra sorridendo.Non mi aveva mai attratto troppo però, era la classica ragazza che se la tirava da morire e non ci siamo mai cagati più di tanto alle superiori.30 anni come me, fisico asciutto, due belle tette grosse e dure, probabilmente rifatte, un bel culo tonico frutto delle ore di palestra che frequentava ogni sera.
Sapevo scopare bene, sono stato sempre piuttosto bravo e generoso ma quella sera avevo deciso di farla godere come non le accadeva da tempo, forse mai.
Scoprii che la mamma si chiamava appunto Maria e aveva 60 anni!




Aveva un piccolo cagnetto che portava a guinzaglio, vedendomi mi sorrise e continuò per la sua strada.Vita tranquilla, pure troppo, sempre le stesse facce, casa, lavoro, pochi vizi ed un lavoro monotono e noioso.Era focosa, calda, aveva una gran voglia si vedeva.Vuoi vederle le mie tette o ti sei fissato col mio grosso sedere?Si somigliavano molto Claudia, la figlia, era indubbiamente una bellissima ragazza.Non ci pensai molto.Laiutai a snodare la cintura e mi si presentò tutta nuda davanti a me: Era esattamente come la immaginavo.Voglio farti venire Maria, voglio sentirti godere La mordevo leggermente sul collo mentre continuavo a scoparla e la cosa la fece impazzire: Oddio sì credo che sto per venire.I giorni passavano e per un pò non la vidi più.Probabilmente era da parecchio che un uomo non la toccava nelle parti intime e la cosa la eccitò da morire.
Scusa, avevo una gran voglia di farlo ma smetto subito se ti da fastidio E strano, non me lo ha mia leccato nessuno (rise) Allora smetto dai No, continua è una cosa nuova per me, voglio provare.
Lì per lì non le diedi molte attenzioni ma dopo alcuni secondi, voltandomi per osservarla meglio, vidi che era una donna bruna, leggermente abbondante, un bel viso, poco più bassa di me e con due tette belle grosse che ballonzolavano ad ogni passo.



E notai che la cosa le piaceva non poco.


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